Oriental Beauty e la fama del suo morso

Non importa da quanto poco tempo tu sia entrato nel meraviglioso mondo del tè, ma avrai sicuramente sentito parlare di questo tè oolong. Un tè con una fama indiscussa in tutto il mondo: Oriental Beauty, Eastern Beauty, Bai Hao Oolong, Dong Fang MEi Ren. Non importa che ci siano molti nomi per identificarlo, questo tè taiwanese viene così spesso citato che, se non lo hai ancora fatto, sentirai presto il desiderio di trovare un modo per assaggiarlo.

Questo Oolong deve la sua fama “all’aiuto” che riceve dal mondo animale, indispensabile per ottenere quel sapore unico che lo contraddistingue. Stiamo parlando di un piccolo insetto, cicalina in italiano, Leafhopper in inglese (preferisco il temine inglese che, secondo me, fa sembrare l’animaletto più rispettabile). Questo insetto, con il suo morso, ha reso l’Oriental Beauty tanto particolare quanto famoso.

Origine del nome

La leggenda narra (quando si parla di tè orientali ci sono sempre delle leggende da raccontare) che il suo nome occidentale sia stato battezzato in Inghilterra, niente meno che alla corte reale. La regina Vittoria ricevendo questo tè da un commerciante britannico ne rimase affascinata, per il suo colore e il suo sapore morbido e dolce. Non avendo altre informazioni, se non che provenisse dall’Asia, lo battezzò Eastern (od Oriental) Beauty.

Da allora questo è rimasto il nome con cui tutto il mondo occidentale lo identifica.

Provenienza, caratteristiche e lavorazione

  • L’Oriental Beauty è un oolong che viene prodotto a Taiwan nelle contee di Beipu e Miaoli, e le sue coltivazioni si trovano a basse altitudini, a circa 200mt dal livello del mare. Il raccolto, poi, non avviene mai prima di giugno luglio, ad inizio, quindi, del periodo estivo. Questo perchè sia le basse altitudini, sia i mesi estivi sono condizioni essenziali affinché i nostri insetti diano il loro contributo alla riuscita del tè. Facendo quello che riescono a fare meglio: mordere le foglie delle piante. E’ proprio attraverso questa attività, che per tutte le altre piantagioni risulta dannosa, che l’Oriental Beauty trova la sua fonte di unicità.

Più le foglie risulteranno morse, più il tè avrà l’opportunità di diventare di alto livello. Infatti il morso dei Leafhopper permette l’innescarsi di due processi, indispensabili per la sua riuscita:

  • il morso attiva il processo di ossidazione ancora prima della raccolta
  • il morso inoltre stimola la produzione di terpeni, sostanze aromatiche volatili, che si traduce, in tazza, in una esplosione di fragranze e una complessità di sapori

La lavorazione di questo oolong non è semplice, perchè richiede molti passaggi di ossidazione e scuotimento, inclusi alcuni passaggi di impilaggio e extra rollatura. Questa complessità di lavorazione produce un tè ossidato fino al 65-80%, una percentuale molto elevata rispetto ala media degli oolong. Avere molti passaggi rende questo tè anche molto difficile da produrre perchè ci sono molte possibilità per il tea master di fare errori e quindi, produrre un tè mediocre anche da una buona base di raccolto.

Analisi sensoriale dell’Oriental Beauty

Partiamo con l’analisi visiva delle foglie secche. La complessità della lavorazione e l’alta percentuale dell’ossidazione si possono osservare già prima dell’infusione. Le foglie si presentano con una insolita varietà di colori, con sfumature di bianco, marrone, nero, rosso, tonalità più vicine ad un tè rosso. L’assenza del verde, tipica di altri tè oolong, ci conferma l’alta percentuale di ossidazione.

I terpeni, dopo l’infusione, sprigionano tutto il loro potenziale nell’analisi olfattiva e gustativa. Spicca una fragranza mielata e floreale di geranio e rosa, e il liquore, privo di astringenza, ha un gusto complesso, con la conferma delle note floreali, mielato, con sentori di vino da dessert (moscato), pietra minerale e legno bagnato.

L’Oriental beauty è considerato un tè che si presta bene ad essere bevuto in compagnia per la sua tolleranza ai tempi di infusione. Distrarsi e lasciare qualche momento in più il tè in acqua non comprometterà la buona riuscita del tè.

Ti lascio una scheda grafica che riassume le informazioni sul tè e i consigli per la sua infusione.

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