Indian Masala Chai

Ogni volta che annuso un masala chai appena fatto la mia mente viene catapultata in un film dai sapori lontani, in ricordi vissuti qualche anno fa. Di fronte ai miei occhi il paesaggio indiano scorre veloce da un vagone treno di terza classe. Le finestre di ferro arrugginito senza vetri fanno passare un caldo umido che soffoca i polmoni, il dondolio del viaggio fa oscillare al suo ritmo la calca di umanità che cerca di trovare un equilibrio costante. Chi è seduto in alto, in improvvisate cuccette letto e lascia ciondolare i piedi infilati in instabili ciabatte di pelle. Chi si appoggia lungo il corridoio stringendo pacchi di plastica chiusi alla bell’e meglio per tenerne insieme il contenuto. Alcune donne stringono i bambini più piccoli in braccio, mentre frenano l’entusiasmo dei più grandi con toni nervosi.

Tutto quello che sta accadendo è una cacofonia di rumori. Il treno che avanza faticosamente sferragliando lungo i campi aridi, le chiacchiere tra sconosciuti, adesso divenuti vicini di viaggio, le liti per i posti migliori tra i più giovani. Anche il sudore che continua a colare dalle fronti sembra far rumore.

Dopo l’ennesima fermata entra a fatica nel vagone, facendosi spazio tra i corpi, un uomo che attira l’attenzione di tutti. La sua presenza si fa così consapevole tra i viaggiatori che anche il rumore di sottofondo sembra appannarsi. Quest’uomo, con la sua latta e una pila di bicchierini di terracotta, non deve neppure parlare per indicare cosa offre ai viaggiatori: per poche monete riceverai la bevanda nazionale indiana. Il tè speziato con il latte, all’estero conosciuto come Masala chai.

Furono gli inglesi che introdussero le piantagioni di tè nelle loro colonie portando dapprima piante di camelia sinensis sinensis, per poi scoprire la presenza di una varietà locale, chiamata poi assamica, che cresceva senza fatica alle latitudini e alle condizioni climatiche locali.

Così presto si diffuse tra la popolazione l’abitudine di bere tè. Il tè nero di Assam, infuso in acqua e latte, prima bollito insieme ad un insieme di spezie, tanto care alla tradizione Ayurvedica.

Non esiste una ricetta unica per questa bevanda perché ognuno in India crede di conoscere la tipologia e la quantità giusta di spezie per arrivare al risultato perfetto. E i risultati sono sempre diversi, unici e, ovviamente, speziati. Troviamo tantissimi suggerimenti, sia in rete sia sui libri che parlano di tè. Io vi propongo una versione tradizionale con spezie che comunque è possibile reperire facilmente in Italia

Gli ingredienti del Masala Chai

  • 6 capsule di cardamomo
  • 8 grani di pepe nero
  • 1 bastoncino di cannella/ 1 cucchiaino se in polvere
  • 1 cucchiaino di chiodi di garofano
  • 1 anice stellato
  • 1 cucchiaino di zenzero macinato
  • 8 gr di tè nero di Assam
  • 475 ml di acqua
  • 475 ml di latte (io utilizzo quello di riso o di soia)
  • zucchero o miele a piacere

Per prima cosa schiacciate con la parte piatta della lama di un coltello il cardamomo, in modo che i semi al suo interno possano uscirne (se avete un mortaio ancora meglio).

Poi versate in un pentolino abbastanza capiente l’acqua e il latte e aggiungete tutte le spezie della ricetta. Mettete sul fuoco fino all’ebollizione e lasciate sobbollire per altri 3-4 minuti. Questo permette alla parte liquida di assorbire i sapori e i profumi delle spezie.

Trascorso il tempo togliete dal fuoco, aggiungete il tè Assam e lasciatelo in infusione 4 minuti.

A questo punto aggiungete velocemente zucchero o miele a piacimento mescolando bene e filtrate il tutto con un colino a maglie strette. Il vostro Masala chai è pronto!

Due trucchi per rendere il vostro chai unico

Alcuni hanno l’abitudine di far bollire la bevanda nuovamente un altro paio di volte, una volta filtrata. Questo permette allo zucchero di caramellarsi (ovviamente se avete usato lo zucchero nella vostra preparazione) e dona alla bevanda un sapore più intenso

E’ inoltre tradizione versare il tè dall’alto per “ossigenarlo”. Un po’ come accade in Marocco per il loro tè alla menta. Una freschezza maggiore avvolgerà il vostro palato oltre all’abbraccio delle spezie. Fate un po’ di pratica su una superficie che si possa bagnare… ci vogliono un paio di tentativi per andare in sicurezza 🙂

Alla prossima e… non accontentatevi di un banale tè.

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